Cosa si può fare quando un paziente, che sospetti di avere disturbi del sonno, vuole sapere se è a rischio di apnee?

Per questo siamo aiutati da alcuni esami del sonno, una serie di questionari che possono essere compilati dagli stessi pazienti, che rispondendo ad una serie di domande, permettono ai sanitari di iniziare a fare uno primo screenig di chi soffre di apnee o di russamento.

Come esami del sonno i questionari più utilizzati sono:

  • questionari di Epworth;
  • STOP BANG;
  • test di Berlin.

Il test di ESS e di Berlin sono frequentemente usati dai medici di medicina generale (medici di famiglia), il primo alla ricerca di una sonnolenza marcata e il secondo alla ricerca di sintomi della sindrome delle apnee istruttive (OSAS).

QUESTIONARIO DI EPWORTH (ESS – EPWORTH SLEEPINESS SCALE)

è composto da 8 semplici domande e fornisce una misura del livello generale di sonnolenza diurna di una persona o la propensione ad addormentarsi durante i comuni momenti della vita quotidiana.
Viene chiesto al paziente se in determinate condizioni del giorno, durante un assemblea, a teatro o al cinema, o dopo mangiato , oppure se mentre legge o parla con qualcuno in macchina in attesa al semaforo, si addormenti.
Sono possibile quattro risposte, (mai, raramente, qualche volta, spesso) a cui vengono dati valori da 0 a 3 , punto- Un punteggio superiore a 10 viene considerato predittivo per una sonnolenza diurna , che dovrà essere meritevole di approfondimenti.

STOP BANG

ricerca invece informazioni relative alle problematiche del cuore (rischio cardiovascolare), indice di massa corporea (rapporto tra peso e altezza) , l’aumento della pressione arteriosa (ipertensione arteriosa), il sesso , l’età, altre domande sono indirizzate alle condizioni che possono predisporre all’insorgenza della Sindrome delle Apnee ostruttive notturne; la ricerca di un russamento abituale , cioè rumorosità presente tutte le notti da almeno sei mesi, stanchezza o sonnolenza, osservazione del sonno da parte del partner, e la misura della circonferenza del collo, che comunemente corrisponde al numero del collo della camicia.

La semplicità di questo test è la possibilità di dare risposte nette , si o no, rispetto agli altri test che necessitano di una valutazione numerica e qualitativa di grado delle risposte.

QUESTIONARIO DI BERLINO

è un esame del sonno di screening utilizzato per identificare in modo semplice la presenza di situazioni di rischio legate a disturbi respiratori nel sonno.
Il questionario si compone di una serie di domande divise in 3 categorie per valutare il rischio di di soffrire di apnee notturne (la prima categoria valuta la severità del russamento, la seconda l’eccessiva sonnolenza diurna, la terza la storia di obesità o ipertensione arteriosa).

A seconda delle risposte e quindi dei sintomi riferiti, permette una suddivisione in alto rischio o basso rischio, quest’ultimo è usato come esame per valutare il rischio preparatorio dei pazienti.

QUESTIONARIO DI BERLINO (**)

Abbiamo realizzato alcune domande che ci possano far valutare lo stato del vostro sonno.

Per avere un responso più affidabile si consiglia di contattare i medici ai numeri telefonici pubblicati sul sito. Scegliete la valutazione della scala del test più adatta alla vostra situazione:

SCEGLIERE LA RISPOSTA GIUSTA AD OGNI DOMANDA.

CATEGORIA 1

1. Siete solito russare?
_ A. Sì
_ B. No
_ C. Non so

2. Se russa: il suo russare è:
_ A. Leggermente più forte della respirazione
_ B. Più forte di chi parla
_ C. Più forte del parlare
_ D. Molto alto – può essere ascoltata in stanze adiacenti

3. Le capita di russare:
_ A. Quasi ogni giorno
_ B. 3-4 volte a settimana
_ C. 1-2 volte a settimana
_ D. 1-2 volte al mese
_ E. Mai o quasi mai

4. Il suo russare mai interessato altre persone?
_ A. Sì
_ B. No
_ C. Non so

5. Qualcuno ha notato che interrompe la respirazione durante il sonno?
_ A. Quasi ogni giorno
_ B. 3-4 volte a settimana
_ C. 1-2 volte a settimana
_ D. 1-2 volte al mese
_ E. Mai o quasi mai

 

CATEGORIA 2

6. Quante volte si sente stanco o affaticato dopo il sonno notturno?
_ A. Quasi ogni giorno
_ B. 3-4 volte a settimana
_ C. 1-2 volte a settimana
_ D. 1-2 volte al mese
_ E. Mai o quasi mai

7. Durante il giorno, si sente stanco, affaticato o svogliato?
_ A. Quasi ogni giorno
_ B. 3-4 volte a settimana
_ C. 1-2 volte a settimana
_ D. 1-2 volte al mese
_ E. Mai o quasi mai

8. Si è mai appisolato o addormentato durante la guida di un veicolo?
_ A. Sì
_ B. No

In caso affermativo:
9. Con quale frequenza si verifica il problema?
_ A. Quasi ogni giorno
_ B. 3-4 volte a settimana
_ C. 1-2 volte a settimana
_ D. 1-2 volte al mese
_ E. Mai o quasi mai

 

CATEGORIA 3

10. Ha la pressione alta? Calcolare il BMI (Body Mass Index)
_ Sì
_ No
_ Non so

 

 

** Nikolaus C. Netzer, MD; Riccardo A. Stoohs, MD; Cordula M. Netzer; Kathryn Clark; and Kingman P. Strohl, MD.: Using the Berlin Questionnaire To Identify Patients at Risk for the Sleep Apnea Syndrome. ANN INTERN MED. 5 October 1999;13

** Gross JB, Bachenberg KL, Benumof JL, Caplan RA, Connis RT, Cote CJ, Nickinovich DG, Prachand V, Ward DS, Weaver EM, Ydens L, Yu S: Practice guidelines for the perioperative management of patients with obstructive sleep apnea: A report by the American Society of Anesthesiologists Task Force on Perioperative Management of Patients with Obstructive Sleep Apnea. ANESTHESIOLOGY

PUNTEGGI QUESTIONARIO DI BERLINO

Tratto da: NC Netzer, Stoohs RA, CM Netzer, Clark K, Utilizzo del questionario di Berlino per identificare i pazienti a rischio per la sindrome delle apnee notturne. Tabella 2 – Ann   5 ottobre 1999; 131 (7) :485-91.

Il questionario si compone di 3 categorie relative al rischio di apnea del sonno. I pazienti possono essere classificati ad alto rischio o basso rischio, sulla base delle loro risposte ai singoli elementi e con la valutazione complessiva nelle categorie sintomo.

Categorie e punteggio:
Categoria 1: punti 1, 2, 3, 4, 5.
Punto 1: se ‘Sì’, assegnare 1 punto
Punto 2: se ‘C’ o ‘d’ è la risposta, assegnare 1 punto
Punto 3: se ‘a’ o ‘b’ è la risposta, assegnare 1 punto
Punto 4: se ‘a’ è la risposta, assegnare 1 punto
Punto 5: se ‘a’ o ‘b’ è la risposta, assegnare 2 punti
Categoria 1 è positivo se il punteggio totale è di 2 o più punti

Categoria 2: articoli 6, 7, 8 (il punto 9 va osservato separatamente).
Punto 6: se ‘a’ o ‘b’ è la risposta, assegnare 1 punto Punto 7: se ‘a’ o ‘b’ è la risposta, assegnare 1 punto
Punto 8: se ‘a’ è la risposta, assegnare 1 punto
Categoria 2 è positivo se il punteggio totale è di 2 o più punti

Categoria 3 è positivo se la risposta al punto 10 è Sì
(se il Body Mass Index del paziente è maggiore di 30kg/m2. (il BMI deve essere calcolato; è definito come peso (kg) diviso altezza (m) al quadrato, vale a dire, kg/m2).

AD ALTO RISCHIO OSAS: 2 o più categorie positive
A BASSO RISCHIO OSAS: 1 o nessuna categoria considerata positiva

APPENDICE 2: ASA CHECKLIST

Categoria 1: Caratteristiche fisiche predisponenti
a. BMI ≥ 35 kg/m2
b. Circonferenza del collo> 43 cm / 17 pollici (uomini) o 40 cm / 16 pollici (donne)
c. Anomalie cranio-facciali che interessano le vie aeree
d. Ostruzione anatomica del naso
e. Tonsille che toccano in parte o totalmente la linea mediana

Categoria 2: Storia di apparente ostruzione delle vie aeree durante il sonno
Due o più dei seguenti sono presenti (se paziente vive solo o sonno non viene osservato da un’altra persona, allora solo una delle seguenti devono essere presenti):
a. Russare (abbastanza forte da essere sentiti attraverso una porta chiusa)
b. Russare frequentemente
c. Osservazione di pause respiratorie durante il sonno
d. Risvegli con sensazione di soffocamento
e. Frequenti risvegli nel sonno

Categoria 3: Sonnolenza
Uno o più dei seguenti sono presenti:
a. Frequente sonnolenza o affaticamento, nonostante un “adeguato” sonno
b. Addormentarsi facilmente in un ambiente o condizione non stimolante (ad esempio, guardando la TV,
leggendo, guidando l’auto o come passeggero), nonostante un sonno adeguato
c. per i bambini: [commento di genitori o docenti che il bambino appare sonnolento durante il giorno, si distrae facilmente, è troppo aggressivo o ha difficoltà di concentrazione] *
d. per i bambini: [Bambino difficile da svegliare] *

PUNTEGGIO:
Se due o più elementi della categoria 1 sono positivi, per la categoria 1 il paziente è positivo. Se due o più elementi nella categoria 2 sono positivi, per la categoria 2 il paziente è positivo. Se uno o più quadri della categoria 3 sono positivi, per la categoria 3 il paziente è positivo.

Alto rischio OSAS: due o più categorie positive
Basso rischio OSAS: una sola o nessuna categoria considerata positiva

APPENDICE 3: DEFINIZIONE DI EVENTI AVVERSI

EVENTO AVVERSO


DEFINIZIONE


Complicanze respiratorie Include desaturazione, edema polmonare, broncospasmo, e arrivo in PACU (postanesthesia care unit) intubati
Desaturazione SaO2 < 95% in qualsiasi momento e / o cianosi
Desaturazione severa SaO2 < 90% in qualsiasi momento e / o cianosi
Ossigenoterapia prolungata Obbligo di ossigenoterapia dopo la dimissione dalla recovery room
Monitoraggio supplementare Elettrocardiografia o monitoraggio della saturazione O2
Complicanza cardiaca Include tachicardia, bradicardia, aritmia, e ischemia miocardica
Tachicardia Frequenza cardiaca > 120 battiti / min per più di 10 min
Bradicardia Frequenza cardiaca < 40 battiti / min per più di 10 min
Aritmia Fibrillazione atriale di nuova insorgenza, tachicardia sopraventricolare, blocco cardiaco, o battiti ventricolari prematuri > 5 / min
Ischemia miocardica Depressione del tratto ST > 1 mm, inversione dell’onda T per più di 1 minuto
Complicanze neurologiche Include confusione, agitazione e sonnolenza eccessiva
Re-ospedalizzazione I pazienti devono essere di nuovo ricoverati in ospedale da 7 a 30 giorni dalla dimissione


Il Gruppo Ligure Medicina del sonno è a vostra completa disposizione per eventuali dubbi o per ricevere maggiori informazioni, contatto diretto qui: