L’esame che permette di valutare i disturbi respiratori del sonno è l’esame polisonnografico o Polisonnografia: l’apparecchiatura per effettuare l’esame è rappresentata da un piccolo dispositivo che viene allacciato come una cintura al paziente a cui vengono a loro volta inseriti diversi sensori deputati a rilevare la frequenza cardiaca, il rumore del respiro, l’ossigenazione del sangue, i movimenti di respirazione dell’addome e del torace, i movimenti delle gambe e in alcuni casi anche l’attività cerebrale.

L’esame polisonnografico è estremamente semplice da eseguire sia per gli adulti che per i bambini: l’apparecchiatura viene montata direttamente da un medico o un tecnico specializzato oppure dal paziente stesso previa opportuna spiegazione. L’esame polisonnografico inizia a registrare le attività respiratorie del paziente ad orario stabilito e termina la propria registrazione al risveglio.

Si possono suddividere gli esami polisonnografici a seconda dei parametri che si vogliono esaminare , questi sono:

L’esame polisonnografico o polisonnografia, a seconda dei parametri registrati, viene suddiviso in:

  • Monitoraggio notturno cardiorespiratorio ridotto: che consiste nella registrazione di soli 4 parametri: il rumore respiratorio, il flusso respiratorio nasale e dalla bocca (aereo oro-nasale), la frequenza cardiaca e il grado di ossigenazione del sangue e la posizione corporea assunta durante la notte.
  • Monitoraggio notturno cardiorespiratorio completo: permette, rispetto al precedente, uno studio più approfondito perché, oltre la registrazione dei parametri precedenti associa, la registrazione dei movimenti del torace e dell’ addome. L’esame polisonnografico eseguito in tal modo permette una più chiara e precisa identificazione degli episodi di russamento e di pause apnee distinte in ostruttive (provocate dalla chiusura della via aerea superiore) e centrali (provocate da alterazioni del ritmo cerebrale del sonno) l’identificazione diretta degli eventi respiratori , ma non permette la valutazione dei vari periodi (fasi cerebrali o attività elettrica) di sonno. Il Monitoraggio notturno cardiorespiratorio completo viene utilizzato quindi nei pazienti con sospetta patologia respiratoria ostruttiva, russatori o apnoici. quindi va utilizzata nei pazienti che vengono selezionati come possibili russatori od apnoici da cause di tipo ostruttivo.
  • Esame Polisonnografico notturno con sistema portatile:  è possibile incrementare la registrazione precedente con ulteriori parametri: lo studio dell’attività cerebrale (elettroencefalogramma), lo studio dei movimenti oculari (elettrooculogramma), lo studio della muscolatura sottomentoniera (elettromiografia sottomentoniera) e il lo studio dei movimenti delle gambe. Con questo tipo di registrazione è possibile quindi identificare i vari stadi del Sonno e quindi viene riservata a casi selezionati in cui si sospetta la presenza di patologie neurologiche del sonno in cui risulta di estrema importanza valutare, non solo la dinamica respiratoria nel suo complesso, ma tutta la microarchitettura cerebrale delle fasi cicliche del sonno, il riconoscimento degli elementi microstrutturali del sonno e l’identificazione diretta degli eventi respiratori, ma non è prevista la sorveglianza del paziente e della qualità del tracciato per tutta la notte, quindi si preferisce usare nei pazienti con sospetto di patologie neurologiche.
  • Esame polisonnografico notturno in laboratorio: come dice il nome stesso, viene eseguito in un laboratorio del sonno sotto diretto controllo video del tecnico per tutto il tempo di registrazione. Il paziente dorme in una stanza da solo, mentre il sistema di registrazione è collocato in una stanza attigua per poter sorvegliare ed intervenire sul tracciato senza disturbare il paziente). Questo tipo di esame, particolarmente impegnativo, diventa necessario per valutare i pazienti con patologie neurologiche che necessitano di un osservazione visiva del comportamento come in caso di parassonie (risvegli improvvisi, sonnambulismo, particolari rumori associati a movimenti e attività cerebrale anomale ecc)-