Ma chi è il vero specialista dei disturbi respiratori del sonno? È colui che ha avuto una formazione specifica in tale campo ma soprattutto un medico integrato con tutte le figure professionali che si occupano della diagnosi e del trattamento dei disturbi respiratori del sonno.

Il russamento e le apnee notturne possono esser provocate da una enorme varietà di fattori che comportano così la partecipazione di svariate figure professionali nella loro diagnosi e cura: l’otorinolaringoiatra, il neurologo, il pneumologo, il dentista, il maxillo-facciale, il dietologo fino al tecnico di fisiopatologia respiratoria che si occupa dell’esecuzione e della refertazione della Polisonnografia (esame per la diagnosi dei disturbi respiratori del sonno) e della gestione della ventilazione meccanica non invasiva (CPAP)

Non importa a chi il paziente si rivolgerà per primo: lo specialista dei disturbi respiratori del sonno deve esser in grado di raccogliere una storia clinica accurata e dettagliata, specifica per questo tipo di problema e individuare se il singolo paziente può essere seguito e curato personalmente o dovrà invece essere inviato ad un altro specifico specialista.

Il team multidisciplinare dei disturbi respiratori del sonno è formato quindi da molti specialisti, ognuno con una propria specifica specializzazione ma accomunati dall’esperienza in questo particolare campo della medicina e della chirurgia, tutti cultori della materia:

  • lo specialista otorinolaringoiatria è in grado di valutare e trattare pazienti con problemi del sonno correlati all’ostruzione di un qualsiasi sito della via aerea superiore, lo specialista neurologo tratterà quei problemi legati al ritmo del sonno, alla sua riduzione o al suo eccessivo allungamento, individuerà le cause specifiche di insonnia, di sonnolenza o di risvegli e le tratterà se di sua competenza;
  • lo specialista pneumologo seguirà il paziente russatore o con apnee e con patologia polmonare o pazienti che non possono essere trattati altrimenti se non con la ventilazione meccanica non invasiva (CPAP);
  • lo specialista dentista potrà seguire pazienti in cui la posizione anomala della lingua e della mandibola risultano di rilevante importanza per la soluzione dei problemi respiratori notturni;
  • lo specialista maxillo-facciale tratterà i casi più gravi di deformità scheletriche responsabili delle apnee notturne;
  • lo specialista nutrizionista sarà di valido supporto a tutti quei pazienti russatori o apnoici il cui problema potrà essere migliorato o addirittura risolto diminuendo la massa corporea e la circonferenza del collo, vale a dire diminuendo di peso;
  • lo specialista in tecniche di fisiopatologia sarà infine la figura professionale a cui viene dato il delicato compito di valutare le registrazioni del sonno, di individuare lo strumento adatto ad ogni singolo paziente e di seguire i pazienti sottoposti a trattamento con CPAP.

La squadra che si occupa dei disturbi del sonno è supportata anche dallo specialista cardiologo per l’assetto cardiovascolare che può causare le apnee ma anche essere aggravato da queste e dal radiologo per tutte le necessità di studio dell’anatomia cranio-facciale.