Mese: dicembre 2016

Cosa si può fare da soli per ridurre il russamento e le apnee?

Diminuire di peso: il sovrappeso e l’obesità rappresentano il principale fattore di rischio per il russamento e la sindrome delle apnee notturne. Il deposito di tessuto grasso nelle pareti della via aerea superiore, nella base linguale ed in tutti i distretti circostanti, contribuisce in maniera importante a ridurre il calibro della via respiratoria favorendo così i disturbi notturni; Attività fisica per sviluppare un buon tono muscolare utile durante la notte per mantenere distese le pareti muscolari della via aerea superiore e per contribuire a perdere peso; Evitare tranquillanti, sonniferi, anti-istaminici prima di andare a dormire che possono ridurre il...

Read More

Polisonnografia

Polisonnografia: permette di quantificare l’indice di disturbo respiratorio (RDI), le desaturazioni di ossigeno (ODI), la percentuale di russamento, la durata delle varie fasi di sonno e l’efficacia del sonno stesso. Permette inoltre di distinguere l’OSAS da altri disturbi del sonno; pertanto occorre eseguire il tipo di monitoraggio minimo sufficiente, scegliendolo secondo il quadro clinico. Vengono eseguiti presso il nostro laboratorio: il monitoraggio notturno cardiorespiratorio completo per la registrazione dei seguenti parametri: rumore respiratorio, flusso aereo oro-nasale, movimenti toraco-addominali, frequenza cardiaca, ossimetria, posizione corporea. Questa metodica permette l’identificazione diretta degli eventi respiratori ma non permette l’identificazione dei periodi di sonno...

Read More

Quali sono i possibili trattamenti del russamento e della Sindrome delle Apnee Ostruttive Notturne?

I trattamenti sono molteplici e variano molto a seconda della gravità del problema, dell’età e del sesso e soprattutto delle condizioni anatomiche di ogni singolo paziente.   Per i casi piu’ lievi Terapia medica locale nasale e orofaringea: il naso contribuisce a dare maggiore o minore forza all’aria che viene inspirata. Talora, in casi selezionati come per esempio negli allergici, il corretto miglioramento delle mucose nasali e faringee riduce l’importanza del russamento. Trattamento miniinvasivo in anestesia locale del tessuto nasale, del tessuto palatale o del tessuto linguale: attraverso le radiofrequenze (dispositivi che distribuiscono energia termica all’interno dei tessuti con...

Read More

Visita Otorinolaringoiatrica

Durante la visita ORL viene raccolta una anamnesi mirata per la ricerca di segni specifici di OSAS e per escludere altri disturbi del sonno, ciò è indispensabile per valutare l’effettiva necessità di procedere ad ulteriori accertamenti e stabilire il corretto iter diagnostico da seguire. E’ infatti fondamentale cercare di distinguere i casi in cui il russamento rappresenta esclusivamente un problema di tipo sociale (peraltro comunque considerevole) dai casi in cui è altamente probabile che ci si trovi di fronte ad...

Read More

POLISONNOGRAFIA

Di fondamentale importanza l'esecuzione della polisonnografica.
Un esame che registra i parametri del sonno (russamento e apnee, ossigenazione, ritmo cardiaco, movimenti, posizioni del paziente più inclini al russamento) e che permette di valutare la gravità del disturbo notturno e la sua interferenza sulle condizioni vitali dell'organismo.

GUARDA IL VIDEO